Com\’è dura la professione!

31 ottobre 2006

L’accessibilità

Filed under: Microsoft — lbell @ 21:34

Leggendo le note di rilascio di Internet Explorer 7, in attesa di installarlo visto che pare sia inserito in windows update dal mese prossimo, noto la sezione dei problemi che verranno risolti in una versione futura. Trovo scritto che alcuni siti che controllano che l’agent sia Internet Explorer 6 potrebbero non essere accessibili dal nuovo nato di casa Microsoft a meno di usare i soliti trucchi . Ma allora la tanto discussa accessibilità sul web non è solo un problema degli utenti di Firefox o Safari, oltre che dei gestori dei siti che a causa sua perdono potenziali visitatori.
Link: http://msdn2.microsoft.com/en-us/ie/aa740486.aspx

26 ottobre 2006

Oracle, Linux ed i suoi fratelli

Filed under: Linux,Open Source — lbell @ 20:45

Di solito si dice che la concorrenza di Linux fa bene a Microsoft perché la spinge a realizzare prodotti sempre migliori. In questi ultimi giorni, sembra sia accaduto esattamente il contrario: a poco tempo dall’annuncio di Vista ecco una serie di rilasci ufficiali dal mondo Linux. Prima Fedora 6, poi ubuntu con uno sfavillante 6.10 , è uscito Firefox 2.0 e Mandriva 2007. Ma il botto è arrivato direttamente da Oracle che ha annunciato un supporto per la versione enterprise di Red Hat, con diverse classi di prezzo, anche senza avere prodotti Oracle, facendo proprio il motto ‘software as a service‘ (ma non nei database). Il motto è Unbreakable Linux, tanto per autocitarsi. Personalmente resto sempre perplesso quando il ‘libero’ software viene corteggiato da grandi colossi, ma dato il momento, questa potrebbe essere una bella spinta per Linux nel mondo del lavoro.

 

Fischi per fiaschi

Filed under: cosi' va il mondo,paranoia — lbell @ 20:38

finta orma

Un’impronta sul marciapiede di una via in cui passo raramente, notata solo di recente. Date le dimensioni sembra lasciata da un astronauta, da un gigante, o, più prosaicamente, si tratta solo di due buchi nell’asfalto di forma curiosa, in analogia con il famoso volto di Marte. Il tutto per ricordarmi di come sia facile scambiare fischi per fiaschi.

17 ottobre 2006

Le sigle della sicurezza

Filed under: Mac — lbell @ 18:37

Nel parlare di come il Mac stia diventando bersaglio di attacchi dal momento sta diventando sempre più popolare, vengono consigliate in quest’articolo di LinuxInsider alcune tecniche ben note agli utenti Windows e Linux (antivirus a parte). Ma al momento di parlare della sicurezza WIFI si parla di WEP, protocollo noto per la sua debolezza, invece di WAP (suppongo). Troppe sigle da ricordare, semplice lapsus o che il Mac sia rimasto indietro anche su questo?

16 ottobre 2006

Un exploit nei driver proprietari di NVIDIA per Linux

Filed under: Linux,Open Source — lbell @ 22:26

Ci sono stati diversi exploit nel kernel in questi anni, tutti sopportati pazientemente, ma quando l’exploit si cela in un driver proprietario lascia un po’ di amaro in bocca, se non altro perché occorre attendere che sia sistemato da una ditta con i tempi che le sono propri. Ecco perché sarebbe meglio non avere driver proprietari (e quindi segreti in tutto o in parte) caricati nel proprio kernel. E’ quello che gli sviluppatori di OpenBSD vanno dicendo, nel loro modo particolare.

14 ottobre 2006

Microcredito ed Open Source

Filed under: cosi' va il mondo,Open Source — lbell @ 20:29

Il Nobel della pace ad un banchiere, Yunus, ideatore del microcredito. Non ha vinto quello dell’economia, stranamente, forse perché ignorato dall’industria e dalla grande finanza, ma i suoi interventi di basso profilo stanno cambiando la vita della gente. Il mircocredito ha molto in comune con il software libero, entrambi danno fiducia alle persone, danno loro responsabilità e non le trattano come semplici consumatori il cui unico compito è quello di consegnare i loro soldi a qualche fornitore.
Se un premio nobel si doveva assegnare a Yunus, probabilmente era quello dell’economia.

13 ottobre 2006

Vista e le sue licenze

Filed under: Microsoft,Open Source — lbell @ 20:44

Nuova edizione, nuove licenze. Per le versioni home non sarà possibile trasferire la licenza più di una volta. E’ un diritto di Microsoft farlo, visto che il prodotto è loro, è un nostro diritto non usarlo se non vogliamo. E per questo pretendo che l’amministrazione pubblica quando parla con me per via elettronica utilizzi un formato aperto. Per leggere i documenti pubblici non posso essere obbligato ad utilizzare un programma che funziona su di un solo sistema operativo, come affermato da una persona Microsoft in questa intervista (If people want to run Office then buy Windows. Or a Mac). Non posso essere discriminato nell’accesso ai siti web dal possesso di un determinato browser (che funziona su un solo sistema operativo). Non vorrei dover utilizzare un sistema proprietario se non è nei miei programmi. Sarebbe una tassa ingiustificata.

10 ottobre 2006

Finalmente è arrivato!

Filed under: Mac,Programmazione — lbell @ 20:37

Mac OSX Internals di A. Singh, 1600 pagine piene di spiegazioni e codice, sano C, che sono valse un mese di attesa. Ho aperto il libro a caso e sono capitato sulla parte dedicata all’Open Firmware programmato in FORTH, con una shell FORTH messa gentilmente a disposizione dopo il boot premendo la solita sequenza segreta di tasti. Peccato non avere un Mac PowerPC per provarla, per tornare ai tempi della tesi. Gli unici appunti che posso fare a prima vista sono il peso eccessivo e la mancanza di un cdrom con il codice presente nel libro stesso.
Adesso mi serve un mese sabbatico per leggerlo.

Internet Explorer 7 in pole position

Filed under: Microsoft,Programmazione — lbell @ 6:05

Stando a quanto scritto sui blog ospitati dal Washington Post, Internet Explorer 7 sarà sicuramente distribuito agli utenti entro fine mese sfruttando Windows Update, forse già domani (o forse più tardi secondo alcuni blog Microsoft). Oltre ad una serie di feature che lo renderà praticamente indistinguibile da Firefox, avrà la possibilità di inibire l’installazione di software o la variazione dei setting del computer senza il consenso dell’utente, ma non su XP, bensì solo su Vista: una mossa evidentemente dettata dal marketing. Nell’articolo si sottolinea inoltre come i vari problemi di sicurezza, alcuni giganti, patiti negli ultimi tempi non abbiano scalfito minimamente la quota di mercato di IE.

Noi sviluppatori dovremo ritestare tutti i nostri applicativi web?

3 ottobre 2006

Non fidarsi è bene, anche se si parla di Firefox

Filed under: Open Source,paranoia — lbell @ 19:29

Dopo aver fatto tanto parlare di se (ed avermi costretto a disabilitare gli script) la vulnerabilità 0-day di Firefox sembra sia stato uno scherzo. O almeno così ha affermato l’hacker che ne ha parlato. La vulnerabilità esiste ma non è così disastrosa; tuttavia provocare un crash è spesso sinonimo di esecuzione remota di codice. L’altra affermazione, che ci siano 30 vulnerabilità ancora da risolvere, è attribuita al correlatore e la sua veridicità è rimasta nel limbo. Sul sito degli sviluppatori di Mozilla, il testo originale in inglese della rivelazione, se lo preferite in italiano lo trovate qui.

Tenendo presente che una vulnerabilità esiste, anche se di tipo DOS, un po’ di sana prudenza in questi casi non guasta mai. Oltretutto grazie a questa occasione ho scoperto un bellissimo plugin per Firefox: noscript, che permette di ‘dosare’ le operazioni eseguite in Javascript.

Tralasciando i sospetti su queste manovre, e sperando che sia stata detta la verità sulla faccenda, il che non è ancora detto, sarebbe il caso di fare chiarezza sulle 30 vulnerabilità annunciate.

 

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