Com\’è dura la professione!

2 ottobre 2006

Linux e MacBook

Filed under: Linux,Mac — lbell @ 21:17

Visto che è l’argomento più ricercato sul mio blog, riporto alcune considerazioni riguardo a Linux su MacBook. E sul perché ricorrere a Parallels invece di installare direttamente Linux in una partizione. Ovviamente sono considerazioni del tutto personali.

  • perché non si ha voglia di reinstallare MacOS in caso di errore

  • perché non si vuole attribuire una partizione fissa a Linux o non si vuole toccare la tabella delle partizioni.

  • perché non si usa Linux regolarmente

  • perché non si vuole fare un reboot per passare da un sistema all’altro

  • perché non si vuole seguire la trafila per installare un boot manager Linux con efi (vedi il primo punto) e ricompilare il kernel con driver aggiuntivi

Purtroppo la soluzione Parallels ha un grosso difetto: il consumo di memoria dei due sistemi operativi che funzionano in parallelo, senza contare che avere MacOS funzionante assieme a Linux può essere un problema a volte.

 

Come uscire dai guai

Sul dvd di installazione, nelle utilities c’è l’applicazione Utility Disco da cui si può ripristinare il settore di boot. Occorre ovviamente fare il boot dal dvd di installazione.

 

Usare un CD live

Ho provato personalmente con diverse distribuzioni, con OpenSuse e Gentoo non ho avuto problemi, con altre, come Ubuntu, occorre gestire i parametri di avvio del kernel. Ricordo che per fare il boot da cd occorre tenere premuto il tasto alt durante il boot finché non compare sul video oltre al simbolo di MacOS il CDROM (con etichetta ‘Windows’).

 

 

2 commenti »

  1. il bello di linux è anche questo… se no mi tenevo il mio vecchio pc e ci installavo xp se volevo la facilità (per dire :P).
    Ora ho anche io un macbook (finalmente :P) con linux su una partizione! Dipende sempre tutto da quante abilità e pazienza avete (e soprattutto tempo per lavorarci). Linux è per chi non si arrende ai primi problemi e che ha voglia di imparare come funziona la propria macchina. Nulla toglie che usare i live e le macchine virtuali è il sitema migliore per chi con un po’ di prudenza in più vuole incominciare ad usare linux e a scoprirne le funzionalità. Difatti come dicevi tu è una soluzione per chi non usa linux regolarmente… diversamente da me che lo uso come sistema primario (e alcune volte unico) sui miei computers!🙂

    Commento di hk4life — 17 agosto 2007 @ 10:18 | Rispondi

  2. mi hai salvato… grazie a te sono riuscito a fare il boot da cd rom!!!

    Commento di Kappei — 7 dicembre 2007 @ 0:47 | Rispondi


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