Com\’è dura la professione!

2 giugno 2015

QXmlEdit gets a New Home

Filed under: Uncategorized — lbell @ 20:03
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Nowadays, everyone is always moving, not even Google is firm and stable and is closing Google Code project hosting, so QXmlEdit must have a new home.

The code will be kindly hosted by GitHub (https://github.com/lbellonda/qxmledit), binary downloads by SourceForge as usual (https://sourceforge.net/projects/qxmledit/), but the project at last will have a brand new home: http://qxmledit.org.

The move is almost done, but like in all the moves something is still inside a packaging box.

The new QXmlEdit home: http://qxmledit.org

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4 settembre 2011

QXmlEdit gains a brand new navigator

Filed under: Open Source,QT,qxmledit,Uncategorized,xml — lbell @ 19:52

The 0.5.1 release of QXmlEdit brings a XSD types navigator. An index panel with the recap of types and root elements and attributes and navigation items is a great helper when browsing complex schema.

The navigation is possible in two ways:

  • Double clicking an item on the types list centers the relative item in the graphics view.

  • Selecting an item with a reference to a type in the graphics view and using the context menu.

While jumping from a type to another one, the previous item is remembered and it possible to return to it as is usual with Internet browsers.

A bonus of the navigator is the possibility to export the graphical view in SVG or PDF format.

The types and elements can be searched and the navigation panel can be hidden to leave all the available space to the schema representation.

The navigator is now accessible directly from the main window if the content declares itself as a XML Schema type file.

XSD viewer screenshot

13 marzo 2011

In difesa della scuola pubblica italiana

Filed under: Uncategorized — lbell @ 22:00

Un politico influente, attualmente in crisi, ha cercato di ingraziarsi i propri sostenitori attaccando la scuola pubblica italiana.

Non si può tacere di fronte ad una cosa del genere; la convinzione che la scuola pubblica appartenga ad una parte politica e come tale vada combattuta, è preoccupante.

Per fortuna sabato si è tenuta una manifestazione in favore della scuola pubblica in diverse città italiane

Alla manifestazione cui ho assistito ho visto solo presone che sembravano appartenere alla categoria dei docenti e mi sono chiesto dove fossero gli altri e perché la cosa non interessasse tutti.

La vista dei professori che indossavano sulle spalle la bandiera italiana mi ha fatto ricordare di quando da piccolo vedevo i lavoratori vestire nello stesso modo la bandiera rossa, ed ho realizzato quanto abbiamo perso in questi anni se la bandiera nazionale è diventata solo uno stendardo di parte.

Ma solo ai docenti deve interessare questo argomento?

Fra i primi danneggiati da una scuola elitaria ci sono gli imprenditori che vedranno ridotto, ad esempio, il numero di ingegneri bravi e motivati tra cui reclutare i nuovi assunti dato che si restringerà la base di chi può permettersi di frequentare l’università. Saranno costretti a reclutare gli ingegneri all’estero, in Paesi (Cina, …) in cui comunque la formazione è delegata alla scuola pubblica.

L’idea della scuola pubblica sopravvisse perfino alla restaurazione sopraggiunta alla fine del periodo napoleonico, perché ci si accorse che è un valore.

La scuola pubblica è una conquista e non un danno per il Paese.

27 luglio 2006

Il regalo di natale? Internet Explorer 7

Filed under: Uncategorized — lbell @ 20:35

Sembra che Internet Explorer 7 possa essere distribuito via Windows Update in modo da avere una diffusione capillare entro breve tempo dalla sua uscita, prevista verso fine anno corrente. Il pensionamento di IE6 da un lato farà piacere agli sviluppatori web che non si troveranno così a preoccuparsi di avere gli utenti dotati di XP e di Vista, il cui lancio probabilmente sarà contemporaneo a quello di IE7, con differenti browser. D’altra parte, il lancio di un browser nuovo proprio in periodo prenatalizio è comunque un rischio che potrebbe portare a far fare le ore piccole a parecchi sviluppatori.
Imparando dal passato Microsoft permetterà agli utenti di non installare il nuovo browser se essi non lo riterranno opportuno.
Se andrà tutto bene si tratterà dell’aggiornamento in massa di applicativi via remoto più spettacolare di sempre, con l’eccezione degli aggiornamenti dei sistemi Linux che hanno comunque una finalità di sicurezza. A ben pensarci però, anche l’aggiornamento di Internet Explorer può definirsi di sicurezza visti i problemi cui IE6 è andato incontro negli ultimi tempi. Da quello che ho potuto superficialmente vedere le nuove funzionalità di IE7 lo fanno assomigliare parecchio a Firefox.
Fonte: CNET

15 giugno 2006

Nagios e Snort parte II

Filed under: Amministrazione di sistema,Nagios,Uncategorized — lbell @ 18:32

Dimenticavo: il comando di esempio:


define command {
command_name   check-file-time
    command_line    $USER1$/check_file_time -f "$ARG1$" -l "$SERVICEPERFDATA$"
}
define service {
	use				generic-service
	( ... )
	check_command			check-file-time!/var/ (...) /filelog
}

13 giugno 2006

Informatica anno zero

Filed under: Uncategorized — lbell @ 20:48

Ho finalmente potuto mettere di nuovo le mani su di un mac dopo tanto tempo e ho realizzato che il mondo delle interfacce utente e' fermo al 1984, anno della comparsa del primo mac. Tutto il resto e' solo un dettaglio, NeXT a parte, ovviamente.

17 maggio 2006

L’inutilità di fare le cose

Filed under: Uncategorized — lbell @ 20:34

Qualche giorno fa mi era venuta voglia di sfruttare la mia modesta esperienza con Nagios per scrivere un libretto per illustrarne il campo d'utilizzo, la configurazione e l'amministrazione. Come al solito un breve ricerca in internet mi ha mostrato l'inutilità del fare le cose:

http://www.nagios.org/propaganda/books/

più qualche altro libro non ancora sugli scaffali delle librerie.

9 gennaio 2006

Hello world!

Filed under: Uncategorized — lbell @ 19:53

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